Questo libro vorrebbe offrire un contributo alla riflessione sul senso umano della tecnica in un tempo in cui quest’ultima è motivo di fervente entusiasmo e, al tempo stesso, di crescenti timori. Più ancora: vorrebbe aiutare a comprendere le ragioni di quanti ritengono che l’impetuosa accelerazione del progresso tecno-scientifico potrà dischiudere una nuova era, nella quale sarà possibile prendere congedo dai limiti e dalle vulnerabilità che caratterizzano l’umanità così come conosciuta sino a ora ed edificarne una nuova e migliore. È questo, infatti, l’obiettivo del movimento post-umanista, un arcipelago variegato di sigle e di autori accomunati dalla fiducia nel valore emancipatore della tecnica e nella possibilità, grazie a essa, di costruire una nuova umanità.
Gli antichi consideravano la fragilità e il limite come tratti costitutivi dell’essere umano. La vita buona consisteva pertanto nella capacità di vivere virtuosamente tale condizione finita. La modernità ha cominciato invece a considerare il limite e la fragilità come ostacoli frapposti alla conquista della felicità. Alla vita buona si oppone dunque l’ideale di una vita perfetta. Oggi i progressi congiunti della genetica, delle nanotecnologie e della robotica fanno immaginare la possibilità che quell’utopia possa davvero realizzarsi conducendo, in un prossimo futuro, a una trasformazione radicale dell’essere umano. Il postumanesimo è la filosofia che scommette sulla realtà di questo progetto e che individua nel potenziamento delle capacità fisico-cognitive e nella vittoria sulla morte mete concrete a cui guardare con fiducia. Ma qual è il senso di tale direzione di marcia? L’uomo, imperfetto e vulnerabile, è davvero antiquato? Questo libro si propone di rispondere a simili domande, offrendo un quadro esaustivo del ricco dibattito che contrappone il movimento postumanista ai suoi critici.
ETICA DEGLI ALGORITMI
• Etica e Intelligenza Artificiale in medicina: la sfida del digitale al senso della cura, in F. Trubiani (a cura di), Sistemi di intelligenza artificiale in medicina verso lo spazio europeo dei dati sanitari. Un dialogo multidisciplinare, Giappichelli Editore, Torino, 2025, pp. 3-15.
• Etica delle macchine e responsabilità umana. La morale al tempo dell’IA, in A. Albanese, L. Guffanti Pesenti, S. Tommasi, Il diritto privato
nell’economia digitale, Giappichelli Editore, Torino, 2025.
• Le sfide etico-politiche dell'intelligenza artificiale, in R. Corbellini, D. Molinari (a cura di), Multiverso. Trans, Forum Edizioni, Udine 2024, pp. 100-106.
• Alla ricerca di regole condivise per governare l’IA, in “Dialoghi”, 1, 2024, pp. 76-80.
• Le sfide dell’intelligenza artificiale, in “Dialoghi”, 4, 2023, pp. 72-77.
• Una macchina può essere “intelligente”?, in “Bene Comune”, 12/2023, disponibile on line su www.benecomune.it.
• Etica delle macchine. Ripensare il senso dell’umano al tempo dell’IA, in L. Taddio, G. Giacomini, Filosofia del digitale, Mimesis, Milano-Udine 2020, pp. 189-204.
• Ethics in the age of robotics revolution, in “Cosmopolis”, IX, 2/2013, rivista online: http://www.cosmopolis.globalist.it/ (ISSN 1828-9231).
POSTUMANESIMO E DINTORNI
• Post human e gene editing: riflessioni su perfezione e senso del limite, in “Medicina e Morale”, 4, 2019, pp. 423-436.
• Guerra ai limiti. Sulle filosofie dell’immortalità terrena, in “Acta Philosophica”, 26, 2017, 2, pp. 285-306.
• Il filo rosso tra futurismo ed estropianesimo. Quando le immagini del futuro possibile ci parlano del tempo presente, in “Ho Theológos”, 1-2, 2014, pp. 47-64.
• Postumanesimo: un neognosticismo?, in “Hermeneutica”, 2012, pp. 333-352.
• Sul senso del limite. Riflessioni su umano, post-umano... e pratica sportiva, in C. Danani, D. Pagliacci, S. Pierosara (a cura di), Nel segno della cura del bene. Scritti in onore
di Luigi Alici, EUM, Macerata 2022, pp. 251-262.
• Guida rapida al transumanesimo, in D. Pagliacci (a cura di), Umano, disumano, postumano, Aracne Editrice, Roma 2017, pp. 61-81.