Ricerche in atto

 

Due sono le principali linee di ricerca sviluppate:

• in primo luogo un forte interesse per i temi della metafisica classica, con particolare attenzione alla riflessione sui fondamenti sviluppata dalla “scuola milanese”. Lo scopo dichiarato di tale ricerca mira ad operare un riscatto speculativo del cosiddetto “senso comune” lungo una linea ermeneutica capace di conciliare vita e logo;

• a questi studi di natura prettamente metafisico-ontologica si affianca l’attenzione per la riflessione etica, in conformità al desiderio di armonizzare vita e logo. Lungo questa seconda prospettiva di ricerca, attualmente prioritaria, viene privilegiato l’aspetto fondativo del discorso morale, a partire da una valorizzazione della struttura intenzionale della coscienza umana.

Particolare importanza viene inoltre riconosciuta al dialogo tra filosofia e scienza e all'etica dello sport.

 

Numerose sono le iniziative promosse negli anni per approfondire e promuovere tali piste di ricerca (VEDI ELENCO INIZIATIVE).

I frutti delle mie riecerche trovano una speciale collocazione in seno ad «ANTHROPOLOGICA. ANNUARIO DI STUDI FILOSOFICI» che ho il piacere di dirigere assieme ad Andrea Aguti (Università di Urbino).

 

«Anthropologica intende essere un luogo di riflessione, di approfondimento critico, di discussione su quella che oramai da più parti viene definita “questione antropologica”. […] Anthropologica è promossa del Centro Studi Veneto Jacques Maritain, intorno al quale, da alcuni anni, si è riunito un gruppo di giovani e meno giovani studiosi, diversi per provenienza accademica, interessi disciplinari, collocazione professionale, che hanno condiviso un percorso comune di ricerca. Il terreno su cui è cresciuta questa collaborazione è quello della riflessione sulla possibilità di ripensare ad una nuova tessitura unitaria dei saperi capace di superare la frammentarietà delle diverse specializzazioni disciplinari. Ciò che accomuna il gruppo è quindi la convinzione che la verità vada ricercata attraverso una pluralità di sguardi capaci di integrarsi e completarsi vicendevolmente perché sorretti da una visione unitaria del mondo che è quella cristiana. Distinguere per unire, come esortava Maritain, ma altresì ricercare senza escludere, ovvero capacità di mettere in dialogo proficuo i diversi accessi alla verità, ivi compreso quello teologico. […]
Una simile impresa si caratterizza pertanto come un pensare cristianamente ispirato, attento ad operare una mediazione necessaria tra teologia e filosofia, tra fede e sapere, tra cristianesimo e cultura, ma altresì attento e sensibile alle istanze del sapere scientifico. Compito questo quanto mai importante, ancorché difficile e per molti versi problematico, in un’epoca storica che vede la progressiva frammentazione dei saperi convergere con una visione naturalizzata dell’umano. Compito, tuttavia, la cui esecuzione può offrire un contributo all’elaborazione di un quadro unitario di riflessione che, almeno in ambito antropologico, sappia indicare alcune linee fondamentali di orientamento» (dalla Presentazione del primo numero).

 

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Direzione, Comitato di Direzione, Comitato Scientifico, redazione, Direttore responsabile.
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